L'uomo
produce Dio
Quella
di Fueurbach è una forma radicale di umanesimo: il genere umano è
l'unica entità esistente, ogni uomo ha in sé e nella propria
coscienza gli infiniti attributi che durante la storia dell'umanità
furono assegnati alle divinità.
Dunque,
come sostiene Feuerbach, "il segreto della teologia è
l'antropologia". L'antropologia è la scienza che studia l'uomo.
Dunque se l'uomo è l'unica essenza esistente, l'altropologia è la
chiave per spiegare il mondo. Se la teologia studia l'essere diverso
dall'uomo in quanto Dio, l'essere eterno che sempre è esistito e ha
generato ogni cosa, ora si tratta di capire, secondo Feuerbach, che
le affermazioni della teologia e della religione sono fasulle, in
quanto Dio è solamente la proiezione delle qualità presenti nella
mente degli uomini.
In
particolare ciò che attribuiamo a Dio, la sua eternità, la sua
infinità, la sua perfezione, non sono altro che l'eternità,
l'infinità e la perfezione che trovano dimora nella mente degli
uomini sottoforma di sentimenti. Le qualità che rendono Dio qualcosa
di diverso dagli uomini, in quanto sostanza perfettissima e
immortale, in realtà sono lo specchio dei sentimenti di immortalità
e di perfezione frutto della fantasia e della sensibilità proprie
della mente umana.
Si
tratta allora di portare alla luce il meccanismo alienato che porta
alla scissione di Dio dall'uomo. Se l'uomo è l'unica entità
esistente e Dio non è altro che un sentimento contenuto nella
coscienza degli uomini, allora non può essere che Dio e l'uomo siano
entità diverse, in realtà Dio e l'uomo albergano in un'identica
essenza, l'unica, quella umana. Dio non è quindi più il creatore
degli uomini, in quanto egli è un prodotto umano, il prodotto della
coscienza degli uomini.
Feuerbach
afferma che per il fatto che esista una scissione occorre che
qualcosa sia unito, e questa unione è proprio l'identità di uomo e
Dio, in quanto Dio è presente nell'uomo come sentimento del divino.
Dunque il rivolgersi del sentimento a Dio non è altro che il
sentimento stesso di Dio, la stessa ragione divina e la stessa
ragione umana: Dio non esiste come entità a sé ma come sentimento
presente nell'uomo, l'uomo produce Dio.
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