giovedì 6 giugno 2013

Feuerbach...Dio??

L'uomo produce Dio
 
Quella di Fueurbach è una forma radicale di umanesimo: il genere umano è l'unica entità esistente, ogni uomo ha in sé e nella propria coscienza gli infiniti attributi che durante la storia dell'umanità furono assegnati alle divinità.
Dunque, come sostiene Feuerbach, "il segreto della teologia è l'antropologia". L'antropologia è la scienza che studia l'uomo. Dunque se l'uomo è l'unica essenza esistente, l'altropologia è la chiave per spiegare il mondo. Se la teologia studia l'essere diverso dall'uomo in quanto Dio, l'essere eterno che sempre è esistito e ha generato ogni cosa, ora si tratta di capire, secondo Feuerbach, che le affermazioni della teologia e della religione sono fasulle, in quanto Dio è solamente la proiezione delle qualità presenti nella mente degli uomini.
In particolare ciò che attribuiamo a Dio, la sua eternità, la sua infinità, la sua perfezione, non sono altro che l'eternità, l'infinità e la perfezione che trovano dimora nella mente degli uomini sottoforma di sentimenti. Le qualità che rendono Dio qualcosa di diverso dagli uomini, in quanto sostanza perfettissima e immortale, in realtà sono lo specchio dei sentimenti di immortalità e di perfezione frutto della fantasia e della sensibilità proprie della mente umana.
Si tratta allora di portare alla luce il meccanismo alienato che porta alla scissione di Dio dall'uomo. Se l'uomo è l'unica entità esistente e Dio non è altro che un sentimento contenuto nella coscienza degli uomini, allora non può essere che Dio e l'uomo siano entità diverse, in realtà Dio e l'uomo albergano in un'identica essenza, l'unica, quella umana. Dio non è quindi più il creatore degli uomini, in quanto egli è un prodotto umano, il prodotto della coscienza degli uomini.
Feuerbach afferma che per il fatto che esista una scissione occorre che qualcosa sia unito, e questa unione è proprio l'identità di uomo e Dio, in quanto Dio è presente nell'uomo come sentimento del divino. Dunque il rivolgersi del sentimento a Dio non è altro che il sentimento stesso di Dio, la stessa ragione divina e la stessa ragione umana: Dio non esiste come entità a sé ma come sentimento presente nell'uomo, l'uomo produce Dio.

Nessun commento:

Posta un commento